Cineforum alla Secondaria per la Giornata della Memoria

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”, il messaggio di Primo Levi ai posteri è stato il filo rosso che ha legato il Cineforum organizzato, per il triennio della Scuola Secondaria di primo grado del Comprensivo Schweitzer, nella settimana in cui ricade la Giornata della memoria della Shoah. Tante sono state le occasioni di riflessione, le attività laboratoriali, in questi giorni, proposte dai docenti e culminate nel linguaggio cinematografico, da Anna Frank al Ritratto di Adele di Klimt, sul tema della restituzione degli ultimi prigionieri di guerra: le opere d’arte sottratte dai nazisti agli ebrei, nei rastrellamenti per la deportazione nei campi di concentramento e di sterminio.
Cineforum che è servito a rompere i canoni della lezione frontale con un approccio di un mezzo potente, il cinema che, con l’arte del suo linguaggio, ha portato gli studenti a riflettere e stimolare discussioni sulla pagina più buia della storia dell’umanità, l’Olocausto. La cosiddetta “settima arte” ha contribuito a far passare e sedimentare l’apprendimento attraverso le emozioni di tre storie diverse che raccontano, ognuna a suo modo, il passato.
La Shoah ha rappresentato la negazione della persona, la terrificante soppressione di un concetto cardine della nostra civiltà che ha portato all’annientamento fisico di milioni di persone. La persona è il valore cardinale della nostra Costituzione, di fronte alla minaccia di un ritorno dell’antisemitismo è nostro dovere mantenere viva la memoria degli orrori del passato, per combattere ogni forma di odio e di violenza, nel presente e per il futuro, così il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara quest’oggi, Giorno della Memoria.